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L’anemia infettiva degli equini (AIE), denominata anche anemia infettiva degli equidi, è una malattia virale dei cavalli. La sua sintomatologia comprende attacchi di febbre alta, anemia, dimagrimento e calo del rendimento. In casi sporadici può sopraggiungere la morte improvvisa. Per combattere questa epizoozia si applicano rigidi provvedimenti a livello statale. In Svizzera l’ultimo caso di AIE è stato notificato nel 1991.
Colpisce gli equini
Sono ricettivi alla malattia i cavalli. L'anemia infettiva degli equini non costituisce un pericolo per l'uomo.
Sintomi clinici
La malattia presenta sintomi differenti a seconda della forma in cui si manifesta.
Forma acuta, grave: i sintomi tipici comprendono febbre elevata intermittente o remittente, marcata debolezza muscolare, disturbi della coordinazione, tremito, ittero o arrossamento delle mucose orali. Occasionalmente si verificano casi di morte improvvisa.
Forma cronica: i sintomi tipici comprendono dimagrimento, fiacchezza, calo delle prestazioni. Sono tipici anche gli attacchi di febbre dopo una prestazione fisica. Anche in assenza di sintomi clinici, gli animali rimangono portatori del virus.
Contagio e diffusione: in particolare tramite insetti o per contatto diretto tra animali
La malattia si trasmette con la puntura di insetti (zanzare, mosche e tafani) oppure mediante contatti diretti e prolungati tra animali. Tutte le secrezioni di animali infetti sono contagiose, compreso lo sperma degli stalloni colpiti dalla malattia. Gli animali infetti possono diffondere l'agente patogeno per tutta la vita. La trasmissione al feto è possibile, ma si verifica raramente, lo stesso dicasi per il contagio tramite il latte contaminato.
Distribuzione: in tutto il mondo; la Svizzera è indenne
L'agente patogeno è diffuso a livello mondiale. In Europa, la malattia è scoppiata in Romania; si sono registrati casi ricorrenti anche in Italia e Francia. In Svizzera non si manifesta dal 1991.
Agente patogeno: virus
L'agente patogeno è un virus del genere Lentivirus.
Che fare?
Attenetevi alle misure di prevenzione generali contro le epizoozie. Prestate particolare attenzione a non introdurre la malattia all'interno di un effettivo tramite l'acquisto di animali o sperma non sottoposto a test. Sottoponete a esame i capi provenienti dalle regioni interessate dalla malattia prima dell'importazione. Non esiste alcun vaccino profilattico contro la malattia.
L'anemia infettiva degli equini è un'epizoozia da eradicare, quindi soggetta all'obbligo di notifica. Chi detiene o accudisce animali è tenuto a notificare i casi sospetti al veterinario dell'effettivo.
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