Ufficio federale di veterinaria UFV

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Esportazione di altri animali verso l'UE (diversi da quelli „da compagnia")

Informazioni più dettagliate relative all'esportazione di alcune specie o categorie

Per esportare animali delle seguente specie la veterinaria ufficiale espone i certificati uffciali richiesti, e anche annincia l'invio alle autorità veterinarie del paese di destinazione mediante il sistema (elettronico) TRACES:

I cavalli, bovini, ovini, caprini e suini domestici, gli "altri biungulati" (ad es. camelidi del nuovo mondo), i cani, gatti e furetti all'ocasione di esportazioni commerciali, e anche i leporidi, il pollame, i pesci vivi, le ape e gli animali detenuti in "centri riconosciuti" (ad. es. alcuni Zoo).

I certificate per esportare sono del resto gli stessi che per importare, persone iteressate ne trovano i modelli alla rispettiva rubbrica del capitolo

Dettagli relativi a definite specie o categorie di animali

Si rivolga alla veterinaria ufficiale o il servizio cantonale di veterinaria.
Cavalli: Per "cavalli registrati" (che hanno un passaporto per equidi) il certificato ufficiale basta, non è richiesta la notificazione TRACES. 
Pecore e capre: Garanzie addizionali riguardo alla scrapie sono da fornire per esportare in alcuni paesi (ad es. l'Austria, la Danimarca, la Finlandia e la Svezia).
Pollame (uova da cova, pulcini e animali adulti di polli, tacchini, faraone, anatre, oche, quaglie, fagiani, pernici e struzzi, nonché i piccioni allevati per la produzione di carne): Visto che del momento non esistono imprese autorizzate per esportare pollame, è unicmante possibile esportare pollame da macello e pollamer in partite "comprendenti meno di 20 unità". Garanzie speciali salmonella per envii verso la Finlandia, la Svezia e la Norvegia si vede "informazioni complementari" sulla destra.
Pesci vivi: In Svizzera non ci sono ne aziende ne zone ne acque con statuto sanitario ufficalmente riconosciuto, cio que significa che pesci possono esclusivamente essere esportati verso destinatori "dello stesso statuto". Dal 1 luglio 2009, una notificazione TRACES è richiesta per tutti gli invii di animali dell'acquacoltura per l'allevamento e il ripopolamento, se il paese o la zona di destinazione è ufficialmente riconosciuto indenno da definite malattie, un certificato sanitario è anche necessario per gli pesci ornamentali mantenuti in impianti chiusi.

Misure speziali riguardanti alcune malattie

Febbre catarrale ovina: A causa della situazione attuale, i ruminanti e camelidi vivi devono essere "isolati" e sottoposti ad esami relativi alla malattia della lingua blu, conformemente alle disposizioni del Regolemanto (CE) 1266/2007. Questo  devo essere confermato negli certificati sanitari applicabili (veda sulla destra "informazioni complementari"). 
Diarrea virale bovina (BVD): i bovini sottoposti con risultato positivo ad una ricerca del virus BVD non possono essere esportati. 
I bovini non ancora sottoposti al test e quelli sottoposti ad un sequestro nel quadro del programma di eradicazione possono essere esportati dopo il 1 ottobre a condizione che:
-    il paese di destinazione non richiede garanzie più specifiche riguardanti la BVD, e
-    tutti gli animali introdotti in centri di raccolta o trasferiti preso commercianti di bestiame (autorizzati ad esportare) siano:
          o       esportati, o
          o       macellati, o
          o       rispediti direttamente nelle aziende di provenienza
È vietato trasferire tali animali in altre aziende.

Esportazione di animali di altre specie

Le condizioni sono per principio disciplinate delle disposizioni della direttiva 92/65/CEE, che lascia tuttavia molto spazio all'interpretazione. Se la veterinaria ufficiale svizzera non ha già molto esperienza con esportazioni dello stesso tipo verso il definito paese, spetta all'esportatore informarsi sulle condizioni vigenti per importare il definito animale nel paese rispettivo (e anche nei eventuali paesi di transito, gli "indirizzi utili sul tema esportazione" sulla destra possono servire per la ricerca dell'autorità competente), e di communicarle alla veterinaria in ufficiale.

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Messaggio per lo specialista: info@bvet.admin.ch

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