Esportazione degli animali
Questa pagina contiene alcune informazioni sulle condizioni per esportre animali da Svizzera - notate che le autorità veterinarie del paese di destinazione sono in realtà competente delle condizioni applicabile per l'importazione nel paese rispettivo. Volete anche eventualmente informarvi delle condizioni per ritornare in Svizzera prima di partire !
Protezione degli animali / trasporto - conservazione delle spezie
Viaggiare significa stress per gli animali. Le condizioni di trapsorto devono garantire nel miglior modo possibile il benessere degli animali - rispettando integrlamnete le disposizioni legali sulla protezioni degli animali. Chiunque effetua trasporti internazionali di vertebrati per via terrestre "a titolo commerziale" a bisogno di un riconoscimento (in Svizzera di un permesso dell'Ufficio cantonale di veterinaria), c.f. anche la presentazione a destra su questa pagina.
Le condizioni della IATA sono da rispettate nel traffico aereo. Le condizioni del diritto sulla conservazione delle specie valgono inoltre per esportare animali selvatici o non domesticati, c.f.
Esportazione di animali da compagnia
Condizioni più o meno chiare esistono unicamante per esportare cani, cani e furetti nell'UE (per alcuni paesi valgono condiziopni addizionali relative al esame degli anticorpi antirabbici o al trattamento contro i parassiti).
Per tutte le altre destinazioni o specie è necessario informarsi delle condizioni per importare perso le autorità veterinarie competente del rispettivo paese di destinazione (gli "indirizzi utili sul tema esportazione" sulla destra possono servire per la ricerca).
Per altre informazioni vedete anche alle pagina:
Esportazione di altri animali (diversi da "animali da compagnia") nell'UE
- Per i cavalli, bovini, ovini, caprini e suini domestici, per gli "altri biungulati" (ad es. camelidi del nuovo mondo), per esportazioni commerciali di cani, gatti e furetti e anche per i leporidi le condizioni e certificati applicabili per esportare sono chiaramente fissati nei accordi bilaterali UE-Svizzera. Lo stesso valgo per esportare pollame (uova da cova, pulcini e animali adulti di polli, tacchini, faraone, anatre, oche, quaglie, fagiani, pernici e struzzi, nonché i piccioni allevati per la produzione di carne), di pesci vivi, di ape e di animali detenuti in "centri riconosciuti" (ad. es. alcuni Zoo). Volete contattare il veterinario ufficiale competente - il servizio cantonale può informarvi di chi si tratta.
- Circhi ed esibizioni di animali hanno bisogno di un autorizzazione dell'Ufficio cantonale di veterinaria per le rappresentazioni in UE.
- Per esportare animali di altre specie le condizioni fissate nei accordi bilaterali sono meno dettagliate, informatevi preso le autorità veterinarie del paese di destinazione (gli "indirizzi utili sul tema esportazione" sulla destra possono servire per la ricerca).
Esportazione di altri animali (diversi da "animali da compagnia") verso paesi diversi da quelli dell'UE
Spetta all'esportatore informarsi sulle condizioni vigenti per importare il definito animale nel paese rispettivo (e anche nei eventuali paesi di transito, gli "indirizzi utili sul tema esportazione" sulla destra possono servire per la ricerca dell'autorità competente). I certificati richiesti devono essere presentati al servizio veterianrio cantonale / al veterinario ufficiale competente per valutazione e firma. Per esportare bovini le disposizioni per quanto riguarda la BVD sono quelle applicabili per esportare nell'UE, veda. sopra la link "dettagli esportazione di altri animali..".
Ri-importazione
Ri-importazione: soprattuto dopo un soggiorno temporaneo nell'UE è spesso impossibile confermare le garanzie esatte nel certificato per le "importazioni normale". In questi casi (giustificati) si deve richiedere um permesso speciale dell'UFV per il ritorno. Trovate il formulario applicabili alla pagina: Importazione di animali vivi dall'UE.Informatevi anche di enventuali restrizioni della polizia sulle epizoozie (relative ad.es. alla peste aviare o la malattia della lingua blu) che potrebbero complicare o proibire l'introduzione di animali nella regione di destinazione prevista (o la riesportazione!). BVD-bovini: il programma di lotta comincia nel 2008 in Svizzera. Participate unicamante ad esposizioni "BVD-negative" con i vostri bovini.